Un suicidio sospetto, ché impiccarsi da una gru a quindici metri d’altezza non è così semplice, oltre che stravagante. Poi tre giovani migranti africani che nel giro di poco muoiono con il fegato disintegrato. Il professore Lorenzo Baroldi, primario di Medicina a Roma, assiste impotente alla misteriosa fine del povero Milton, nigeriano che vive con […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Tondelli francese: un angelo biondo, caduto per l’Aids

prev
Articolo Successivo

Ecco la classe “spazzatura”, il grande rimosso degli Stati Uniti

next