“Ho pianto fortissimo. In quest’ultima ora il mio cuore batteva velocissimo, ero così in ansia, ma così in ansia che mi sembrava che arrivasse sul soffitto”. Ma sapere che è ritenuto colpevole dei tre capi d’accusa!!! GRAZIE A DIO, GRAZIE GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. George Floyd ci siamo riusciti!”. Darnella Frazier aveva solo 17 anni […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

“Questa è la nostra Selma” Ma Blm si divide sul futuro

prev
Articolo Successivo

Fucili e borghesia: i bastian contrari del Partito d’Azione

next