L’annuncio del tramonto della “Superlega Europea” calcistica, di cui avrebbero fatto parte 12 società tra cui le italiane Juventus, Inter e Milan con Andrea Agnelli vicepresidente e con Florentino Perez (Real Madrid) presidente, non può esimere, specie per coloro che amano il calcio, dalla conoscenza del quadro giuridico in cui si collocano iniziative del genere […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Così Grillo ha sbagliato, ma Salvini e B. stiano zitti

prev
Articolo Successivo

Milano, la sosta gratis è il contentino di Sala agli automobilisti

next