Toscana andata e ritorno. Dopo l’epopea del Giglio Magico, l’ex roccaforte rossa rischia di essere ancora una volta il laboratorio per il destino del Partito democratico e della sua segreteria. E le premesse non sono incoraggianti per Nicola Zingaretti: nelle ultime ore Simona Bonafè, leader regionale dei dem, ha silurato dalla segreteria l’ala vicina al […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Conte pronto a guidare M5S. Manca solo il via del Garante

prev
Articolo Successivo

“Niente segreteria, dobbiamo rifondarci assieme a Giuseppe”

next