Dieudonné “bannato” da Facebook: il razzismo non è satira, ma reato

4 Agosto 2020

Ieri Facebook e Instagram hanno espulso dalle loro piattaforme il comico francese Dieudonné per l’uso di termini offensivi e disumanizzanti contro gli ebrei e le vittime della Shoah; due mesi fa, Google gli ha chiuso il canale Youtube. Dieudonné, un tempo alfiere di temi anti-razzisti, da un decennio abusa della libertà di espressione per fare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione