Di qua l’eloquio fin troppo pacato del ministro della Salute Roberto Speranza che proroga tutte le restrizioni fino al 31 luglio perché “non esiste il rischio zero senza il vaccino” e rivendica che “sul Servizio sanitario nazionale abbiamo investito più negli ultimi cinque mesi che negli ultimi cinque anni”. Di là la spregiudicata demagogia di […]

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