“Ho chiesto a cinque imprenditori di mettermi in regola, offrendo di pagare io i 500 euro della pratica. Nessuno ha detto di sì”. È la storia di uno dei tanti braccianti del foggiano che descrive il fallimento della sanatoria contenuta nel decreto Rilancio, annunciata da una commossa Teresa Bellanova come la svolta per liberare dal […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Ecco i testimoni di Palamara: ex ministri e uomini del Colle

prev
Articolo Successivo

“Amazzonia, oro e sangue”. Assalto alle terre indios

next