Caro Direttore, lo scandalo Palamara, oltre a far emergere il marciume che si annidava dietro il gioco incrociato delle correnti per la conquista dei vertici dei tribunali, delle corti e degli Uffici del Pubblico ministero, fortunatamente limitato a una ridottissima percentuale di soggetti coinvolti nelle nomine pilotate, ha originato tutto un fiorire di proposte riformatrici […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Le giravolte di “Stampubblica” sul caimano: ora tifa per B.

prev
Articolo Successivo

La vignetta di Mora

next