Le due fan e i “consigli spirituali” di Ramadan

Di Patrizia Valduga
5 Giugno 2020

Pensiamo a un autorevole studioso del cattolicesimo come Alberto Melloni, o dell’ebraismo come Haim Baharier: se un giornalista scrivesse che dicono delle cose giuste e condivisibili, ma non le pensano, cosa gli capiterebbe subito tra capo e collo? Una visita psichiatrica, una querela, una qualifica di imbecille?… Ebbene, una frase simile l’ho letta sui giornali […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione