“Non piangere papà”, recita un giovanissimo e capellone Walter Ricciardi nella parte del figlio morente per accoltellamento del cattivo di turno, quando l’Oms era un punto lontano del suo futuro. Mario Merola gli tiene la testa tra le mani e implora: “No, no, figlio mio, io tengo sul ‘a te…”. Su un motoscafo da contrabbandieri […]

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