Mauro Inzoli, l’ex sacerdote cremasco, amico di Roberto Formigoni, condannato a quattro anni e sette mesi in via definitiva per abusi sessuali su minori, mercoledì scorso è uscito dal carcere di Bollate e sarà affidato ai servizi sociali del Comune di Milano dove è tornato a vivere nel suo appartamento. Sconterà il residuo della pena […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Carceri ed emergenza, Nino Di Matteo: “Queste scarcerazioni peggio di un indulto. È la resa dello Stato”

prev
Articolo Successivo

La sanità, Formigoni e i ladri di galline

next