Infine Beppe Sala si è scusato. Il sindaco di Milano, a 26 giorni di distanza, si è reso conto che i suoi primi messaggi sull’emergenza Coronavirus erano stati leggermente fuorvianti. Il problema è che le scuse di Sala sembrano vagamente autoassolutorie: “Il 27 febbraio – scrive il sindaco – in Rete circolava il video #milanononsiferma: […]

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