L’opposizione boicotta le elezioni presidenziali che si tengono oggi in Algeria. La votazione, decisa dai vertici militari, non è assolutamente condivisa da chi dal 22 febbraio scorso, ogni venerdì, organizza e partecipa alle proteste di massa, che hanno costretto il presidente Abdelaziz Bouteflika a dimettersi ad aprile dopo i suoi quasi 20 anni di governo. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Banca di Piazza Fontana, vedo un braccio umano”. La ricostruzione e i colpevoli nel libro di Antonella Beccaria

prev
Articolo Successivo

Londra, ultimi sondaggi: rischio Parlamento appeso

next