La Giunta per le autorizzazioni del Senato ha dato il via libera ai magistrati di Milano che si erano rivolti a Palazzo Madama per poter sequestrare email, conversazioni via chat, sms e altri contenuti del cellulare del collaboratore dell’ex sottosegretario leghista Armando Siri, indagato per autoriciclaggio aggravato: oltre ai due pc già sequestrati potranno utilizzare […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Lara Comi Spa: l’euroforzista che procacciava affari. Per sé. Scopiazzando anche ricerche di mercato della Casaleggio

prev
Articolo Successivo

Chef Rubio, bandiera della sinistra. Ma parla come uno di CasaPound

next