Il presidente del Consiglio che dentro i Palazzi sente strane voci su altri premier incontra i partiti per delegazione separate, come se fosse un altro presidente, quello che sta al Quirinale. Invece Luigi Di Maio no, lo convoca da solo, di mattina, nel suo studio a Palazzo Chigi. Perché il capo dei Cinque Stelle è […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Franceschini per adesso fa il pontiere, Renzi & C. vogliono modifiche alle Camere

prev
Articolo Successivo

Evasione fiscale, il pm esperto di indagini finanziarie: “Stop al contante, punibilità e caccia alle tasse non pagate”

next