“Non credi che non ci sia più niente da fare?”, mi aveva domandato Fabiano dal letto della sua stanza milanese, un giorno, mentre lo sistemavo per uscire. Eravamo rientrati da poco, il viaggio di ritorno dall’India lo avevamo fatto soli, senza Jack, ma eravamo stati bravi ed ero riuscita a riportarmelo a casa. Io avevo […]

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