Privacy

L’assistente vocale ci spia e sembra continuerà a farlo

Si susseguono le rivelazioni: da Siri a Skype, richieste e conversazioni (anche private) vengono registrate e trascritte “per migliorare i servizi”. Ma le aziende non interrompono i programmi, aumentano solo le precauzioni

16 Settembre 2019

Apple ha creato un falso senso di privacy”: la sentenza mediatica, su Twitter, accompagna la foto di una pubblicità della società di Cupertino che recita “ciò che accade sul tuo telefono resta sul tuo telefono”. Uno spot enorme, che copre l’intera facciata di un palazzo e avalla concetti ripetuti continuamente dall’azienda in un momento di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.