Scusandoci, confesseremo che solo ieri l’appello “la storia è un bene comune: salviamola” ha violato, diremmo con Gadda, il cerchio doloroso della nostra appercezione. Trattasi del vibrante allarme di tre alte personalità della cultura (i due Andrea, Camilleri e Giardina, con la senatrice Liliana Segre) diffuso su Repubblica e firmatissimo: “Si costruiscono fantasiose contro-storie; si […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Dolan e la precoce sindrome di Peter Pan

prev
Articolo Successivo

testatina

next