Dolan e la precoce sindrome di Peter Pan

In concorso - “Matthias & Maxime” delude, molto meglio l’opera del francese Desplechin
Dolan e la precoce sindrome di Peter Pan

Mancano solo quattro titoli, tra cui Il traditore di Marco Bellocchio che passa oggi, per completare il Concorso tutt’altro che eccelso di Cannes 72, e in attesa del palmarès Once Upon a Time in Hollywood di Quentin Tarantino finisce sul podio della critica. Quello che Leonardo DiCaprio definisce “una lettera d’amore a tutti gli outsider […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.