La rincorsa di Di Maio ai credenti moderati

Tattiche - Il M5S prova a mostrarsi diverso da Salvini. Il filo con la Cei e l’insistenza sul caso Verona
La rincorsa di Di Maio ai credenti moderati

La rincorsa del M5S ai voti cattolici parte e continua da Verona. La città del Congresso delle famiglie, quello dove lo scorso marzo Matteo Salvini andò a comiziare davanti a una platea convinta che l’aborto sia il male e che gli omosessuali vadano curati. “Il suo primo errore” pensarono e pensano i Cinque Stelle e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.