Un sessantenne regista, Salvador Mallo, di illustre passato, dolente presente e incerto futuro: il fisico non lo assiste, le medicine sono tante, l’eroina diverrà dipendenza. Ancor prima, ancor più gravosa, l’astinenza: non riesce più a scrivere, non riesce più a girare, è il relitto della trascorsa grandezza, costretto a un’impasse tanto creativa quanto esistenziale. A […]

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