Gli affari sporchi sul business da un miliardo e mezzo di euro annui dell’energia pulita sono finiti al centro di diverse inchieste. Procure e forze di polizia hanno inseguito le tracce degli interessi di mafie e della criminalità in giacca e cravatta in un affare formatosi per lo più nel mezzogiorno, dove il pericolo di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Dal sole alle rottamazioni: ecocriminali senza confini

prev
Articolo Successivo

Il re delle discariche batte cassa: vuole 900 milioni da Ama

next