“Il profano non può percepire quello che succede dentro il giocatore”. Al Tennis come esperienza religiosa ci introdusse David Foster Wallace, complici l’ineffabile Roger Federer e uno Us Open da antologia, al tennis come esperienza epistemologica ci ammette il francese classe 1978 Julien Faraut, tramite il documentario John McEnroe – L’impero della perfezione. Il postulato […]

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