Carminati&C.

Mafia Capitale, quei 39 “non ricordo” costano il processo alla dem Campana

Falsa testimonianza - La deputata non ha detto la verità quando era testimone

Di Andrea Ossino
17 Aprile 2019

I 39 “non so, non ricordo”, ripetuti durante il processo Mafia Capitale, sono costati alla deputata del Partito democratico Micaela Campana un posto nel banco degli imputati. Ieri è stata rinviata a giudizio perché accusata di falsa testimonianza: secondo i magistrati ha negato “reiteratamente di ricordare alcune circostanze della sua vita politica e privata”. Con lei, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.