Le cinque “eccellenze” entrano assieme al capo politico che le ha calate dall’alto, cioè Luigi Di Maio, ma non applaude nessuno. Le cinque esterne sorridono e si presentano, ma gli europarlamentari uscenti e gli altri candidati che stanno lì a guardare non sorridono per niente. Di Maio giura che “la meritocrazia è un valore del […]

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