Manca il cibo nei centri di detenzione di Tripoli, centinaia di migranti sono alla fame. L’allarme di Medici Senza Frontiere arriva da uno degli ultimi centri creati nella Capitale, nel quartiere centrale al-Judeida, ribattezzato Sabaa, ossia “settimo”. Secondo lo studio, ripetuto nel gennaio e nel febbraio scorsi, aumentano i casi di malnutrizione tra le oltre […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Mare Jonio, le due versioni e l’insolito ordine della Gdf

prev
Articolo Successivo

“Ora basta stragi in mare”. E brucia il bus dei bambini

next