Dove va il “nuovo” Pd? Dopo l’editoriale di Cacciari

Dove va il “nuovo” Pd? Dopo l’editoriale di Cacciari

La svolta sarebbe obbligatoria ma è forte il partito dei popcorn Se Cacciari fosse il leader del Pd non avrei il minimo dubbio sulla sua volontà di un dialogo con i 5stelle sulle tante cose necessarie al nostro Paese. Ma il nuovo segretario si chiama Nicola Zingaretti, degnissima persona ma, temiamo, non sufficientemente forte per […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.