Avolte ritornano. Ci sono proposte che s’inabissano nel ventre carsico della Repubblica, ma poi riaffiorano, periodicamente, tenacemente, insistentemente. La separazione delle carriere, per esempio, tra magistrati d’accusa e giudici. Piaceva a Bettino Craxi. I Radicali l’hanno proposta in un referendum. Silvio Berlusconi l’amava quasi più delle “cene eleganti”. La Bicamerale di Massimo D’Alema l’aveva tra […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Separazione delle carriere, pm all’attacco: “Come la P2”

prev
Articolo Successivo

Gli amorosi interessi che spingono il Pd verso Salvini e la Lega

next