Droga, botte e paranoie: sono “Storie di ordinaria follia rock”

Da Elvis Presley che vede nei Beatles e nei comunisti un pericolo da combattere, fino a Freddie Mercury, irascibile fino a rasentare l’isterismo, preso a morsi dal fidanzato
Droga, botte e paranoie: sono “Storie di ordinaria follia rock”

Jerry Lee Lewis intrappolato nel suo ribellismo refrattario a ogni regola sociale e morale, Madonna vittima della propria voglia di emergere che pretende di essere sempre al centro della scena, sul palco come in famiglia, Nico algida bugiarda pronta a mentire anche sé a stessa pur di ritagliarsi un posto nel mondo, e poi l’alienazione […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.