L’alta formazione musicale italiana attende da tempo interventi migliorativi che, a onor del vero, non sono mai giunti. L’ultima riforma partorita, la celebre legge 508 del 1999 che solo negli ultimi anni ha trovato effettiva applicazione, trasformando i conservatorii in università, ha peggiorato le cose, soprattutto da un punto di vista didattico. Se infatti il […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Vendo, compro e recensisco: il suq online dei bonus cultura

prev
Articolo Successivo

Un tempo era il paese di musica e bel canto

next