Foresta, foresta e ancora foresta. Siderale frontiera baltica. Sono ore di pioggia e di marcia. Di file di tronchi, dritti e fitti, che sembrano soldati pallidi e altissimi, pietrificati sull’attenti. Silenzio, silenzio e ancora silenzio verde che nei prossimi mesi diventerà immobile e bianco. Non si vede altro: cosa esattamente si dovrebbe scorgere all’orizzonte? “Niente, […]

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