Si è risvegliato con il pavimento di casa cosparso di benzina, il cane che abbaiava forte e una croce di vernice rossa sulla parete, come a segnare un mirino. Il bersaglio, in questo caso, è lui, Federico Ruffo, giornalista romano di 39 anni appena scampato all’incendio della sua casa di Ostia. Il motivo dell’attacco? L’inchiesta […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ruspe, burqa, corsi di boxe: com’è umana la Pucciarelli

prev
Articolo Successivo

Il “metodo Varriale”: usava la sua tv per diffamare

next