“Delle volte può capitare che, come voi attaccate violentemente, veniate attaccati violentemente con qualche affermazione lessicale che possiamo giudicare eccessiva”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha commentato le parole con cui, nei giorni scorsi, il vicepremier Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista avevano attaccato la stampa, definendo i giornalisti “pennivendoli”, “infimi sciacalli” […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Scuole, vince l’appalto Consip. Lavoratori senza paga da 9 mesi

prev
Articolo Successivo

I giudici e la morte di Desirée: “Non fu omicidio volontario”

next