Il destino del genio è di essere incompreso. Invece Ennio Morricone non ha avuto bisogno di morire perché il suo talento, davvero fuori dall’ordinario, venisse riconosciuto e onorato. Non è già più uomo ma quasi statua, e vedere giovedì sera al Parco della Musica la fila delle autorità, iniziando dal presidente della Repubblica, rendere omaggio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ok con riserva a Kavanaugh, i senatori chiedono indagine dell’Fbi sugli “stupri”

prev
Articolo Successivo

“Le mie comparse non mi ascoltavano ma ballavano solo”

next