Il rumore degli spari è stato per qualche secondo coperto dalle note delle trombe che aprivano la parata militare. Ma non appena i primi soldati e civili sono caduti a terra, la folla radunatasi per assistere alla commemorazione ha capito che non si trattava di pallottole di giubilo, secondo la tradizione mediorientale. Nella città di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Tra faide, morti e black-out. Tripoli sprofonda da sola

prev
Articolo Successivo

I vegani hanno i loro ultràs e i macellai assoldano vigilantes

next