Il nuovo ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, non ce l’ha fatta a cambiare completamente registro rispetto ad anni e anni di caos: l’anno scolastico è iniziato con la metà delle assunzioni programmate e un ingente ricorso ai supplenti che, inevitabilmente, l’anno prossimo dovranno lasciare il posto ai titolari delle cattedre. A dirlo sono numeri e sindacati: […]

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