È curioso che in questa fase così smaccatamente post-culturale della politica americana, nella quale valori e significati sono sottomessi all’impatto dei tweet intimidatori con cui Donald Trump ha costruito la propria ascesa, siano proprio un paio di libri a dare la spallata più forte a questo traballante mandato presidenziale. Ci ha provato a inizio 2018 […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Tutele per le mamme freelance, in attesa per una circolare bloccata

prev
Articolo Successivo

Yemen, conflitto per procura: tre anni di carneficina invisibile

next