Se non sapete che a Milano ha aperto il primo Starbucks della nazione ci sono solo due possibilità: o vivete nell’area 51 infilati nel barattolo per alieni in salamoia o le notizie ve le filtra Rocco Casalino. L’evento ha avuto infatti una copertura mediatica impressionante, ma non c’è da stupirsi: apre una caffetteria in Italia. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Civili o jihadisti, Assad ci ammazzerà tutti”

prev
Articolo Successivo

Caput Roma? TotoPalma a Cuarón (non alla Capitale)

next