Se sei un hacker, adesso sei tra deserto e casinò. “Pronto, qui parla il passato”. Sono ancora le 2 di notte al fuso di Las Vegas. Fuori dalla finestra del suo albergo si vedono “altri alberghi”. Lui è uno di quelli che da bambini rompevano i giochi solo “per vedere come funzionano”. In città “l’aria […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Il futuro per Casaleggio: “fontane del web” e rete accessibile a tutti

prev
Articolo Successivo

Il fuoco devasta la California. Brucia un’area grande come L.A.

next