La terza volta è quella buona, recita un detto popolare in Messico. Che sembra valere per Andrés Manuel López Obrador, l’eterno candidato della sinistra messicana. Dopo aver perso le presidenziali per un pugno di voti, e una gigantesca frode, nel 2006 e dopo una nuova sconfitta nel 2012 – sempre in salsa messicana, ovvero con […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Macron e la legge anti-fake attaccata da destra e sinistra

prev
Articolo Successivo

La “cura” Salvini è in grado di rimodellare l’elettore 5Stelle

next