Signori ministri dei Beni Culturali e dell’Ambiente, da voi dipende un patrimonio immenso che è di tutto il popolo italiano e che i costituenti con l’articolo 9 vollero preservato senza vaghezze di sorta: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.” Purtroppo chi vi ha preceduto, prima ha ridotto a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Da “Tempa Rossa” ai consulenti amici: il ritorno di Cozzoli

prev
Articolo Successivo

Bagno di folla e cori, poi al telefono coi leader: il primo giorno del prof

next