Èvenuto al mondo orfano sulle rive del Volga, Unione Sovietica, Roman Abramovich, nato ebreo 51 anni fa e ora anche cittadino israeliano. Il proprietario del Chelsea era diventato anche la palla ingombrante che si tiravano Mosca e Londra. Dopo l’avvelenamento dell’ex spia Serghey Skripal e la pubblicazione del dossier “Moscow gold e la corruzione in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

L’ultima censura: “Niente Mondiali in tv per i prigionieri palestinesi”

prev
Articolo Successivo

Il Vangelo della finanza

next