Nel delicato minuetto che è la politica al Quirinale, ogni segnale è rivelatore. Figurarsi se il presidente della Repubblica che voleva essere “arbitro e non giocatore” (sottotesto: mica come Napolitano…) si riscopre un po’ Re Giorgio anche lui. Sergio Mattarella, infatti, ieri se n’è andato a Dogliani a ricordare Luigi Einaudi e ne ha approfittato […]

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