Simbolo di libertà. Sì, proprio un manicomio, luogo di sofferenza e costrizione. Non poteva succedere che a Trieste, dove si dice ‘matto’ per dire uomo. Ci sono ancora le inferriate alle finestre del San Giovanni. Quei 40 padiglioni costruiti nel 1908 dagli austriaci per ospitare i malati psichiatrici divisi in reparti: agitati, tranquilli, sudici. Se […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Come il rev. Jones: Renzi ordina al Pd il suicidio di massa

prev
Articolo Successivo

Dietro una porta improvvisamente falce e martello

next