Luigi Di Maio, sorriso a 360 gradi, tutto un selfie e una stretta di mano, è seduto in prima fila, poi fa un rapido giro di saluti e se ne va. Maria Elena Boschi, aria palesemente tesa, interviene, si intrattiene e se ne va per ultima. Ci sono le mimose all’ingresso del Quirinale, per l’8 […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Dai conti alle nomine dalla Libia all’Ue: tutti i dossier aperti

prev
Articolo Successivo

Orlando attacca Renzi, Lotti lo difende: “Sei imbarazzante”

next