La presunta maxi-tangente da oltre 197 milioni di euro versata al ministro dell’Energia algerino Chakib Khelil e al suo entourage in cambio di appalti petroliferi sarebbe stata una sorta di “biglietto di invito per Saipem per scansare gli avversari” e “per avere il favore” dello stesso ministro “e la sua protezione nelle fasi di gara”. […]

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