I presupposti per la risoluzione “consensuale” del rapporto tra l’a.d. di Tim, Flavio Cattaneo, e il gruppo telefonico “sono maturati nell’ambito di un dialogo circa la possibile evoluzione dell’organizzazione manageriale” che ha evidenziato “posizioni non convergenti”. E la dichiarazione dell’inizio dell’attività di “direzione e coordinamento” da parte di Vivendi il 27 luglio scorso è avvenuta, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi