La recente deliberazione del Csm che ha portato alla nomina a maggioranza del Procuratore della Repubblica di Napoli offre almeno due motivi di interesse generale. In primo luogo, vi sono stati interventi nei quali sono stati affrontati in modo diretto e non vellutato i punti principali del dibattito che aveva preceduto la sofferta nomina. In […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

Mail box

prev
Articolo Successivo

Msf: “Noi sempre stati corretti”. “Allora firmate”

next