Sulla cartina, Subotica sta lì, appesa all’estremo nord-est della Serbia. Città della Voivodina, dieci chilometri oltre l’Ungheria. Città dai cento nomi cambiati nei secoli. Da qui arriva Igor Vaclavic, anche lui abituato a cambiare nomi e a indossare identità diverse. Decine di alias e altrettante esistenze. Tutte costruite, nessuna vera. Igor il russo, ex uomo […]

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