Non aveva bisogno di un aiuto, e nemmeno di un lavoro fisso. Aveva bisogno, come ogni essere umano, di una prospettiva, di un progetto a cui tendere che fosse raggiungibile. Aveva bisogno di sperare”: a scriverlo, in un commento alla lettera di Michele, è un utente di Facebook, Evelina R. “Aveva bisogno di sapere che […]

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